Le terapie: 4 di 4

  • Apomorfina: agisce stimolando i recettori dopaminergici dell'ipotalamo (sistema nervoso centrale) e perifericamente la muscolatura vasale. E' assunta per via sub linguale. Non vi è alcuna interazione con il cibo, l'alcool e con i farmaci quali i nitrati
  • Impianto di protesi peniene: i by-pass arteriosi e le legature venose sono tecniche di chirurgia conservativa applicabili finché la situazione vascolare è recuperabile, quando si è al di sotto di una certa età e non sono presenti determinate malattie. Negli altri casi, oppure quando l'impotenza sia dovuta ad una degenerazione fibrosa dei corpi cavernosi (induratio penis plastica), conviene ricorrere all'impianto di protesi. In altre parole, poiché è impossibile un'erezione naturale sufficientemente rigida, si impiantano nei corpi cavernosi delle protesi che diano al pene la rigidità necessaria al coito. Le protesi oggi in uso danno al pene un aspetto sempre naturale, non sono assolutamente visibili dalla partner e sono totalmente dissimulabili quando si è vestiti. Le più perfezionate sono quelle idrauliche
  • Legatura vene dorsali del pene: se è presente una precoce fuoriuscita di sangue venoso dalle vene dorsali del pene, si possono legare le vene dorsali superficiali e profonde del pene
la terapia
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